DESCRIZIONE DEL CORSO
Le riunioni inefficienti rappresentano una delle principali fonti di frustrazione e spreco di risorse nel mondo del lavoro: discussioni senza un ordine del giorno, ritardi, mancanza di decisioni chiare e la sensazione costante di aver perso tempo prezioso.
Questo corso nasce per rispondere a un bisogno fondamentale: riprendere il controllo del proprio tempo aziendale e trasformare ogni incontro in un momento di decisione, collaborazione e valore operativo.
Imparerai a organizzare e gestire una riunione partendo da una pianificazione e progettazione corretta (momento ante riunione), passando per una conduzione corretta del tempo e degli interventi (momento riunione in esecuzione) e concludendo con la redazione corretta dei verbali e degli strumenti di misurazione (momento post riunione)
Perché seguire questo corso?
Acquisirai un metodo pratico, strutturato ed immediato per:
• Azzerare le riunioni inutili, imparando a valutare quando un incontro è davvero necessario e quando basta una comunicazione asincrona
• Dimezzare i tempi di discussione grazie a tecniche collaudate di gestione del tempo (Timeboxing e Regola dell’Orologio)
• Gestire i conflitti e i comportamenti disgregatori (monologhi, divagazioni, interventi dominanti) applicando la Comunicazione Nonviolenta (CNV) e il Mental Coaching
• Condurre riunioni inclusive ed accessibili, adatte al lavoro da remoto/ibrido, rispettose delle parità di genere e pronte ad accogliere le neurodiversità
• Garantire risultati concreti, trasformando le parole in un piano d’azione immediato (Action Matrix) con compiti, responsabili unici e scadenze certe
Iscriviti al corso e inizia subito ad acquisire gli strumenti per gestire le riunioni in modo efficace!
CONTENUTI DEL CORSO
Il corso è composto da 23 videolezioni con relative slide ed esercizi.
Indice dettagliato del corso:
L’Architettura della Riunione (Prima): smettere di convocare per abitudine: progettare incontri con uno scopo chiaro e le persone giuste.
• Filtro e Scopo
– La domanda zero: “Questa riunione poteva essere un’email o un messaggio asincrono?”
– I 4 motivi validi per convocare: Decisione, Brainstorming, Allineamento complesso, Problem Solving.
– Definire l’obiettivo in una frase: dal vago “Aggiornamento progetto” al concreto “Approvazione budget Q3”.
• L’Agenda e gli Attori
– Costruire un’agenda operativa: tempi, argomenti e responsabile per ciascun punto.
– La regola del target: Chi deve esserci davvero? (Distinzione tra decision-maker, contributori attivi e persone da informare via report).
– Preparazione asincrona: inviare materiali e raccomandazioni d’accesso con il giusto anticipo.
La Gestione del Tempo e del Flusso (Durante – Parte 1): mantenere il controllo del ritmo, rispettare i tempi e gestire le dinamiche di gruppo.
• Inizio e Timeboxing
– La regola dell’orologio: iniziare e finire in orario per creare una cultura del rispetto del tempo interpersonale.
– L’apertura efficace (3 minuti): dichiarare l’obiettivo finale e la durata massima.
– La tecnica del Timeboxing per evitare che un singolo punto divori l’intero incontro.
• Moderazione e “Parcheggio” delle Idee
– Gestire i disgregatori: divagazioni, monologhi e interventi fuori tema.
– La tecnica del Parking Lot (Il Parcheggio): archiviare le idee valide ma fuori tema per mantenere la presenza mentale.
– Facilitazione relazionale: garantire l’equilibrio della parola, valorizzare i contributi silenziosi e arginare gli interventi dominanti.
Decisioni, Conflitti e Collaborazione (Durante – Parte 2): passare dalla discussione sterile alle decisioni condivise, riducendo le frizioni e applicando la CNV.
• Metodi Veloci di Decision-Making
– Dalla discussione all’accordo: consenso vs unanimità vs decisione del leader.
– Strumenti rapidi per decidere in gruppo (es. votazione a punti, matrice Urgenza/Impatto).
– Gestire il disaccordo in modo costruttivo senza paralizzare il gruppo (separare la persona dal problema).
• Comunicazione Chiara e Focus
– Evitare le trappole verbali che allungano le discussioni (giudizi di valore vs osservazioni neutrali).
– Riformulazione empatica e verifica dell’allineamento (“Quindi stiamo concordando che…”).
– Orientamento alle soluzioni (Psicologia Positiva): spostare la convergenza dai vincoli/colpe alle risorse.
Riunioni Online, Ibride e Inclusione Accessibile: creare accordi operativi per il remoto, applicare il linguaggio inclusivo di genere e garantire l’accessibilità universale.
• Il “Patto d’Aula” per Remoto e Misto
– Definire gli Accordi di Lavoro (Working Agreements): gestione dei ritardi, uso delle videocamere e microfoni.
– Protocolli di gestione per imprevisti tecnici: linee guida trasparenti per problemi di connessione o cadute di linea senza bloccare l’incontro.
– Facilitare la modalità ibrida: evitare la trappola dell’isolamento dei partecipanti da remoto rispetto a quelli in presenza (effetto “stanza vs schermo”).
• Linguaggio Inclusivo e Parità di Genere nelle Riunioni
– Comunicazione di genere e rispetto dei ruoli: superare il maschile sovraesteso nella conduzione e nei verbali di riunione.
– Alternanza della parola ed equità di voce: strategie di facilitazione per contrastare dinamiche di dominanza e garantire pari spazio espressivo a tutte le persone.
– Vocabolario e formule di rispetto: adottare un linguaggio neutrale, professionale e accogliente nelle interazioni verbali e scritte.
• Accessibilità Universale e Disability Management
– Progettare riunioni accessibili: scelta di piattaforme con sottotitoli automatici/trascrizione, usabilità con screen reader e contrasti visivi nei materiali.
– Adattamento della comunicazione: tempi di pausa adeguati, invio preventivo delle slide per lettura agevolata e chiarezza espositiva.
– Rispetto della neurodiversità: bilanciare modalità visive, uditive e scritte per accogliere diversi stili di elaborazione delle informazioni.
Dal Dire al Fare: Output e Action Plan (Dopo): trasformare le parole in azioni concrete e misurabili, garantendo la continuità operativa.
• Il Verbale Operativo (Action Matrix)
– Superare i verbali descrittivi: la formula del report sintetico ad alto impatto.
– La matrice Cosa / Chi / Quando: task chiaro, un solo responsabile assegnato, scadenza precisa.
– Chiusura della riunione: ricapitolazione finale degli impegni in 2 minuti.
• Follow-up e Cultura del Rispetto
– Tracciare le azioni concordate in ottica di autonomia e responsabilità (senza micro-management).
– Il check di efficacia: misurare periodicamente la qualità delle riunioni e migliorarle nel tempo.
OBIETTIVI DEL CORSO
✔ Filtrare e ridurre le convocazioni: eliminare fino al 30% delle riunioni superflue verificando se l’obiettivo è risolvibile in modalità asincrona
✔ Pianificare incontri trasparenti: costruire agende operative con tempi prefissati e assegnare il giusto ruolo a ciascun partecipante (decision-maker, contributore, informato)
✔ Mantenere il controllo del tempo: avviare la riunione in 3 minuti, applicare il timeboxing a ogni punto e chiudere l’incontro esattamente all’orario stabilito
✔ Disinnescare le tensioni relazionali: usare la Comunicazione Nonviolenta per separare i problemi dalle persone e archiviare le divagazioni nel Parking Lot
✔ Condurre sessioni online/ibride inclusive: applicare regole per il remoto (Working Agreements), facilitare l’equità di voce e garantire l’accessibilità visiva, uditiva e cognitiva
✔ Produrre risultati misurabili: redigere verbali sintetici tipo Action Matrix che garantiscano il raggiungimento degli obiettivi senza bisogno di micro-management
DESTINATARI DEL CORSO
il corso è destinato a Team Leader, Project Manager, Manager aziendali, HR, Executive, Liberi Professionisti e chiunque si trovi quotidianamente a gestire o partecipare a riunioni di lavoro. È adatto sia a chi affronta la gestione delle riunioni per la prima volta, sia a chi desidera affinare le proprie tecniche di facilitazione e inclusione.